Sono liberale. Quasi.
11 AGO 20

Io mi ritengo liberale e per questo sostengo da sempre che ognuno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, di portare avanti le cause in cui crede. Se sono sbagliate sarà compito di chi lo sostiene dimostrare, col suo esempio, di avere ragione. C’è una sola cosa che mi fa dubitare di essere veramente liberale: il nazismo. Di questa genia non ammetto neppure l’esistenza e, purtroppo, visto il risultato elettorale di una nazista come Barbara Rosenkranz e il suo 15% di seguito da parte degli austriaci, comincio a pensare di avere ragione. Nonostante decenni di esempio di vita democratica in tutto il mondo occidentale il cancro hitleriano è ancora vivo e vegeto. So che nessuna tesi razionale che presupponga la libertà dell’uomo mi darà mai il diritto di pensarla come la penso: ma io non riesco a cambiare idea.